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Il gruppo "Lupo che non dorme mai"

Il progetto “Redazione d'Impeesa”, a cura del Gruppo scout d'Europa FSE Palo del Colle 1, compie oggi un anno. Per l'occasione la redazione di PaloLive.it ha intervistato Marco Lacedra, militante nello scoutismo dal 1999.
Laureato in marketing e comunicazione d’azienda alla Facoltà di Economia e Commercio dell'Università di Bari,  è stato il primo iscritto a credere nella costituzione del gruppo Impeesa e a dar fiducia ai capi fondatori dieci anni fa. Da otto anni Marco è capo scout, e attualmente ricopre il ruolo di capo unità nella branca lupetti (bambini da 8 a 11 anni) “Akela”.

Marco, quando è nata la “Redazione d’Impeesa” e di cosa si occupa?
Questo progetto nasce esattamente un anno fa, dall’idea di tutta la direzione del Gruppo scout d’Europa FSE Palo del Colle 1, ente nel quale operano tutti i capi unità, che decidono le linee educative dello stesso. La volontà di tutti i capi era quella di far conoscere il metodo scout “all’esterno della nostra sede” e di mettere in gioco la forza di volontà di un gruppo di ragazzi facendo partire un progetto da zero. Con grande entusiasmo, un anno fa, fu deciso di affidare il compito di coordinamento alla mia persona e ora siamo qui per fare il punto sulla situazione, insieme.

Quali progetti avete messo in campo?
La prima necessità del nostro gruppo era quella di essere “on line” e di qui l’idea di creare il nostro sito sempre aggiornato con tutti i nostri eventi www.scoutpalofse.it. Lo stesso è stato interamente creato dai nostri ragazzi, nonché webmaster, Antonio Ricci ed Emanuele Mossa. Fatto ciò ho ritenuto fondamentale avviare una collaborazione con il vostro giornale Palo Live, che ci ha visti protagonisti di una rubrica mensile nella quale abbiamo pubblicato ben 12 articoli, raccontando le avventure e le emozioni che Impeesa lascia in ognuno di noi. Ringrazio la redazione di PaloLive per questa possibilità. Poi siamo giunti alla considerazione che i social network hanno cambiato il nostro modo di comunicare e di qui l’idea di creare una pagina Facebook, Google Plus, Twitter, Instagram dal nome Gruppo Scout d’Europa Palo del Colle 1 che conta circa 2.500 persone raggiunte in ogni nostro post. Tutto ciò si svolge sotto l’attenta analisi del nostro “responsabile social” Nicola Molfetta. Foto e video rappresentano “la storia” del nostro gruppo. Di qui l’esigenza di custodirli preziosamente grazie al grande lavoro svolto da Anita Sblano e Rossana Moraglia. Tutti i video creati verranno pubblicati sul nostro canale YouTube del nostro gruppo. Da buono studioso di marketing nella mia vita personale, conosco l’importanza della comunicazione. Ringrazio il prezioso contributo di Francesca Catino che è riuscita a dare forma alle nostre idee con la creazione delle locandine per ogni evento, del logo del decennale e del manifesto 6x3 metri esposto per tutta la prima quindicina di dicembre, in via Don Giuseppe Minerva, che ha fatto si che la nostra festa del decennale fosse gremita di gente e che ha illustrato a tutta la cittadinanza palese la nostra programmazione annuale. 

Quali sono le nuove sfide che attendono questo gruppo di lavoro?
Questo è un anno strategico per il nostro gruppo in quanto festeggiamo dieci anni dalla sua fondazione. La redazione è impegnata su più fronti, come i nuovi progetti di autofinanziamento di gruppo, ovvero nella creazione di agende e calendari personalizzati che raccontano questi dieci anni di attività, già quasi tutti esauriti. Abbiamo messo in cantiere la creazione di un cofanetto che racchiuderà tutte le foto e i video dei dieci anni trascorsi, che uscirà ad aprile, coordinato dalla vicecapogruppo Rita Alfonsi e da Giannicola Cuscito. Non di minore importanza sarà l’uscita del libro “Storia del lupo che non dorme mai” in collaborazione con il nostro capogruppo Giannicola Cuscito e un altro membro della reazione la professoressa Silvia Boaretto. Stiamo lavorando per “mappare” tutti i posti visitati dai nostri campi scout e per creare un database tramandabile ai futuri capi di Impeesa. E a breve partiranno tre nuovi corsi di giornalismo, fotografia e montaggio video. Sono convinto che tutto ciò, oltre ad essere di estrema importanza per il nostro gruppo, sia molto formativo per tutti i nostri ragazzi che vi partecipano. Insomma siamo solo all’inizio…

In qualità di responsabile, è soddisfatto dei risultati raggiunti?
Certo che sì. Vedere i ragazzi lavorare uniti e in team è il risultato più grande che abbia mai potuto avere. Quando questo lavoro lo si fa per puro volontariato il tutto diventa ancora più meraviglioso. Lo scoutismo ci insegna a collaborare e raggiugere sempre gli obiettivi e penso che questo team di lavoro, come tutto il nostro gruppo, sia sulla buona strada. Come ci ricorda Ross Perot “Quando costruisci un team, cerca sempre quelli che amano vincere. Se non riesci a trovarli, allora cerca quelli che odiano perdere”. Buona strada!

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